Cadelbosco Comunista


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Le News di Cadelbosco

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Le ultime 9 news inserite:

CADELBOSCO: LA LEGA SI PIGLIA TUTTO E SI COSTITUISCE IN GRUPPO AUTONOMO
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2010-05-23 - - 16:19:36.

A Cadelbosco ci sarebbero tre opposizioni: PdL-Lega (presentatesi insieme alle ultime comunali); Lista “Insieme per cambiare” (Lista Oppido); Rifondazione comunista.
Dei 5 seggi dell’opposizione solo 4 sono occupati perché il geom. Oppido non si è mai fatto vedere in Consiglio comunale, né si è fatto mai sostituire (come si usa) dal primo dei non eletti della sua lista.


Per quanto concerne l’alleanza di ferro PDL-LEGA, si era già capito subito dopo le elezioni  che tra i due partiti c’era della ruggine. I motivi? Semplicemente perché i 3 seggi che spettavano alla loro alleanza sono stati occupati stabilmente dalla Lega e le (giuste) rivendicazioni del PDL neppure prese in considerazione.
Ora la Lega fa un ulteriore passo avanti e si costituisce gruppo autonomo in comune! E i voti del PDL? Chi se ne frega! Non che siano affari nostri ma dalla Lega ci aspettiamo questo ed altro. Come quando ha deciso, senza neppure contattarci, che sono loro (e solo loro) a rappresentare l’opposizione di Cadelbosco nell’Unione dei comuni.


Noi di Rifondazione ci siamo, ci battiamo come dei leoni contro lo sterminato esercito degli 11+3, senza che mai nessuno stia dalla nostra parte. Il guaio è che noi abbiamo ragione e loro no!
Ma per non sembrare quel matto che andava sull’autostrada contro mano e pensava che erano tutti gli altri ad essere matti, farò qualche esempio di argomenti “da solitari” in Consiglio comunale.
Una mozione per impedire la privatizzazione di Enìa, o la sua fusione con Iride (sempre assolutamente soli!). Una mozione per spingere l’amministrazione comunale a schierarsi con la Fiom a favore del referendum in fabbrica contro gli accordi separati di Cisl e Uil.
Una interpellanza urgente per sospendere i lavori della costruzione di un palazzo nel bel centro della piazza di Cadelbosco. Una opposizione feroce contro la privatizzazione delle scuole d’infanzia del nostro comune, ecc…


Oggi ci ritroviamo a Cadelbosco nella situazione demenziale in cui la Lega monopolizza tutta l’opposizione di destra come quel 34% di voti che hanno preso PDL-Lega insieme fossero tutti suoi!
E quali sono le loro più significative battaglie
in questo momento di crisi e di bilancio comunale disfatto da Roma ladrona? Gazebo per la difesa del crocefisso nei locali pubblici, battaglia contro l’insediamento di giostrai a villa Seta,…Ci chiediamo: “Ma sono davvero questi i problemi del paese e il disagio della popolazione locale?  Sono peggio gli zingari o le porcilaie che scaricano il “sisso” nei fossi o nei lagoni a cielo aperto? Sono peggio gli extracomunitari o le aziende che chiudono baracca e burattini e trasferiscono la produzione all’estero?  Rubano di più gli zingari o i liberi professionisti e imprenditori che dichiarano redditi da pezzenti e non versano al fisco 150 miliardi di euro all’anno?
Con 200 miliardi all’anno in più avremmo servizi eccezionali e strade lastricate d’oro!


Se invece  pensate che i problemi sollevati dalla Lega (nelle cui mani è riposta tutta l’opposizione di destra di Cadelbosco), siano i veri problemi del paese,  allora potreste avere problemi di sostanza bianca (dendriti e assoni), che è quella sostanza che permette a tutti i neuroni del vostro cervello di comunicare tra di loro per fare ragionamenti complessi. Peggio per voi! (e, purtroppo, anche per noi).

FERRERO (FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): ADERIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 27 FEBBRAIO INDETTA DAL POPOLO VIOLA CONTRO GOVERNO DELL IMPUNITA’
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2010-02-11 - - 09:22:33.

Il 27 febbraio tutta la Federazione della Sinistra (Prc-Pdci-Socialismo 2000-Lavoro e Solidarietà) aderisce alla manifestazione indetta dal Popolo Viola in piazza del Popolo a Roma, manifestazione indetta a difesa della Costituzione, contro la legge sul legittimo impedimento e contro il governo dell impunità legalizzata, quello Berlusconi.
Come abbiamo aderito, appoggiato e anche organizzato il No B-Day del 5 dicembre scorso, così ci appelliamo a tutte le forze di sinistra, democratiche e popolari affinché scendano in piazza e aiutino l organizzazione spontanea e la mobilitazione del Popolo Viola per la manifestazione del prossimo 27 febbraio. Al governo dell illegalità e dell impunità bisogna rispondere con sempre maggiori forme di mobilitazioni di massa. Inoltre, vogliamo rispondere e manifesteremo anche contro la censura e il bavaglio all informazione, quello che il governo mette in atto tutti i giorni controllando la maggior parte dei canali e delle trasmissioni pubbliche e private, ma anche contro il tentativo di oscuramento delle formazioni politiche minori
alle prossime elezioni regionali grazie all anti-democratico regolamento che è stato appena varato dalla
commissione parlamentare di Vigilanza della Rai.


 

DOMANI, 30 GENNAIO 2010, IN PIAZZA CON IL POPOLO VIOLA PER DIFENDERE LA COSTITUZIONE
Inserito da   COMUNICATO STAMPA   in data   2010-01-29 - - 17:08:31.

Domani 30 gennaio, davanti alle Prefetture anche delle città emiliano-romagnole, si darà appuntamento il Popolo Viola per dire che c è un opposizione che si ribella al tentativo del Governo Berlusconi di distruggere la Costituzione.


La Federazione della Sinistra dell Emilia-Romagna aderisce ed appoggia con forza questa iniziativa.


Difendere la Costituzione significa difendere la democrazia, e significa affermare che è possibile e necessaria un alternativa ad un governo impegnato nell attuazione del programma della P2 di Licio Gelli; che tutela i poteri forti e i padroni e fa pagare la crisi ai lavoratori e alle famiglie.


La Federazione della Sinistra sarà con il Popolo Viola per ricordare a tutti e tutte che l Italia è e deve essere una Repubblica fondata sul lavoro; che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge;  che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana; che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero; che la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere; che l arte e la scienza sono libere e libero ne è l insegnamento. L opposizione deve ripartire da qui.


Nando Mainardi - Partito della Rifondazione Comunista
Rita Lodi - Socialismo 2000
Paolo Guerrini - Pdci    

UNA DOVEROSA RETTIFICA
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2010-01-08 - - 15:02:03.

Nell’articolo apparso tra le “News” del nostro sito intitolato “ I tre sindaci “francescani” della Terra di mezzo”  affermiamo: “tutti e tre i sindaci della Terra di mezzo, Bagnolo, Cadelbosco e Castelnovo si sono schierati con Franceschini.


Nell’articolo che appare in seconda pagina di Penna Rossa di Dicembre 2009 dal titolo:
Nell’Unione terra di mezzo è abolita la democrazia”, nella didascalia sottostante le foto dei tre sindaci si afferma: “La troika dei sindaci dell’Unione ha almeno una cosa in comune: tutti e tre hanno votato per Franceschini”.


 


Il PD di Cadelbosco, anche a nome del sindaco di Bagnolo Paola Casali, ci prega di rettificare la nostra informazione, totalmente inesatta, precisando che: Paola Casali, sindaco di Bagnolo in Piano, nelle recenti Primarie per l’elezione del Segretario del PD si è schierata a favore dell’attuale Segretario Pier Luigi Bersani.


 


Ci scusiamo per l’inesattezza dovuta a informazione errata e non verificata.

ORA NON ABBIAMO PIU’ PAURA!
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2009-12-07 - - 18:06:44.

L’esperienza del NO B-DAY è stata entusiasmante. Una marea impressionante di giovani, di persone, con cartelli, striscioni di ogni tipo, maschere e…bandiere di tutti i colori!
Quello del NO B-DAY potremmo definirlo un “esperimento” riuscito alla grande. Per la prima volta un immenso popolo è sceso in strada per gridare basta a questo llerabile regime berlusconiano.
Non un solo atto di lleranza tra quel milione e mezzo  di persone, anche di idee diverse ma con un grande progetto comune: cacciare Berlusconi.
Inutile nascondere il fatto che il colore che dominava, oltre il viola, era il rosso.
Inutile nascondere che i gruppi più vivaci, più creativi, più compatti  erano quelli dei giovani compagni che, soprattutto dietro i furgoni attrezzati di Rifondazione  cantavano e danzavano al ritmo delle canzoni di lotta e di protesta, mentre chiudeva l’immenso corteo il furgone del PCL.  E’ chiaro che senza i comunisti le piazze non si riempiono, ma i comunisti hanno dimostrato che sanno state “con chi ci stà” in questa battaglia per liberare l’Italia da questa lugubre dittatura, da questa squadraccia di gente che sparge fetore in ogni atto pubblico che produce. Il vecchio  dai capelli di plastica e cerone in faccia  non solo non è indistruttibile, ma è patetico e lo scalzerà la piazza, questa piazza giovane e incazzata.


Il Giornale di Feltri intitolava, il giorno dopo,  “In piazza gli amici di Spatuzza” e, in primo piano, una grande foto di Di Pietro e De Magistris. Il solito giornalaccio, che scarica insulti su un milione e mezzo di italiani per bene.  Ma per fortuna questi  giovani, I Feltri e i Berlusconi non li hanno neanche cagati, come non cagano le sue orribili televisioni e  i suoi pennivendoli senza dignità. Questo è il popolo di internet, che cresce in modo esplosivo e incontrollabile e loro, lo sanno, rabbiosamente lo sanno!


Dicevamo: tantissime le bandiere dei comunisti, parecchie bandiere del movimento di Di Pietro, tre di numero le bandiere di Sinistra e Libertà, una trentina  le bandiere del PD ( ma “bravi” almeno loro che hanno voluto esserci). Zero in condotta all’ex-comunista Bersani! Zero al suo partito! Zero alla Bindi che ha voluto esserci ma che ha rilasciato questa dichiarazione “Mi hanno dato fastidio le bandiere dei partiti”. Possiamo capire, le bandiere che c’erano non erano le sue. Il Pd preferisce “lottare” in parlamento. Un parlamento esautorato e ridicolizzato da Berlusconi che, come Mussolini legifera orrendamente con decreti legge che regolarmente Napolitano sottoscrive, riconoscendone i requisiti di “necessità e l’urgenza”!


Sono i 336 parlamentari del PD, che costano un patrimonio agli italiani, ma che quando bastavano  20 voti, per mandare a casa Berlusconi,  loro mancavano in 23. E agli assenti non è successo nulla!


Dal 5 dicembre lo sappiamo:Il giorno in cui Berlusconi ne farà una di troppo, la piazza insorgerà e difenderà questo povero paese da una cricca di politici che come le sanguisughe lo stanno dissanguando.


Ecco perché dal  5 dicembre 2009 l’omino dai capelli di plastica non fa più paura!

CACCIARE BERLUSCONI PER SALVARE L ITALIA. TUTTI A ROMA IL 5 DICEMBRE 2009
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2009-11-23 - - 21:53:09.

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Forse non lo riconoscete perché vi hanno spiegato male com’era il fascismo ma questo che ha creato Berlusconi è fascismo.


Ha completamente esautorato il parlamento.
Come Mussolini,  pur disponendo di una maggioranza enorme in Parlamento, legifera attraverso decreti legge approvati con voto di fiducia, rendendo assolutamente inutile il ruolo del Parlamento e il dibattito al suo interno. I suoi giornalacci squadristi continuano a ripetere che anche Prodi abusava del voto di fiducia. Ma Prodi lo doveva fare ogni volta che il governo era in pericolo disponendo solo di  2 voti in più dell’opposizione. Berlusconi lo fa, pur avendo un’enorme maggioranza (grazie “porcata” o “legge truffa”) perché vuole esautorare ed umiliare il ruolo del Parlamento trasferendo ogni potere all’esecutivo.


Tutta la stampa e i media sono in mano al capo del Governo, condizionando in modo assolutamente antidemocratico l’informazione. Le opposizioni non presenti in Parlamento sono totalmente oscurate. L Italia è al 48° posto per la libertà di stampa!


Come in ogni regime fascista, si è creato un clima di caccia alle streghe e di odio per l’estraneo, il diverso a cui viene addebitato tutto quello che non va. Gli estranei da odiare sono: gli extra-comunitari, l’Europa che ci costringe a staccare il crocefisso, ci impone l’€uro,...l’ONU che ci impone di dare asilo a chi ne ha diritto,...gli omosessuali, gli zingari, i terroni,…


Maroni ha proibito di manifestare nelle città...il fine settimana.


Le ordinanze demenziali, razziste e altro dei sindaci contribuiscono ad inasprire il clima


Le casse dei Comuni sono state svuotate per invogliarli a “far cassa” vendendo le azioni delle municipalizzate.


Con lo “scudo fiscale” ha permesso agli esportatori di capitali di farli rientrare garantendo l’anonimato e pagando una “multa” del 5%!


 Berlusconi non vuol farsi processare e per far questo il Parlamento è impegnato in gran parte a dibattere su norme “salva premier”. L’attacco alla magistratura è forsennato e crescente.


Il clima politico in Italia è diventato irrespirabile. O riusciamo a cacciare questo personaggio o l’Italia rischia davvero.

RIFONDAZIONE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE PROVINCIALE ANTIFASCISTA DI SABATO 7 NOVEMBRE
Inserito da   Daniele Gabbi   in data   2009-11-04 - - 16:32:43.

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Il Comitato Politico Federale di Reggio Emilia del Partito della Rifondazione Comunista, al termine di una approfondita discussione, sulla situazione politica nazionale e sulla realtà reggiana, ritiene necessario richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica in generale sugli avvenimenti di stampo fascista che hanno inquinato la vita politica reggiana dal momento in cui si è aperto, anche nella nostra città, la sede locale dell’organizzazione neofascista Casa Pound. Tale situazione si inserisce nel quadro più ampio del nostro paese dove si susseguono pestaggi, aggressioni e violenze nei confronti di omosessuali, cittadini stranieri e attivisti di sinistra. Il Governo attuale alimenta questo clima intriso di paura, odio e razzismo, con dei provvedimenti anticostituzionali, illegittimi per il diritto internazionale ed in netto contrasto con la “Carta dei Diritti dell’Uomo” sancita dalle Nazioni Unite. Con l’entrata in vigore del “pacchetto sicurezza”, i respingimenti in mare dei barconi carichi di migranti, la lotta al “clandestino”, la repressione dei “diversi”, la limitazione delle libertà personali, di tutti i cittadini, con apposite ordinanze che vietano l’uso delle piazze e delle strade come sta avvenendo anche a Reggio Emilia, si concretizza una pesante offensiva allo Stato democratico, allo Stato di diritto, alle libertà personali e collettive. Per questo riteniamo che stiamo attraversando una fase politica molto grave per il Paese e per le sue Istituzioni. Non possiamo assistere inermi alle violenze, al progressivo riaffiorare di prevaricazioni ed arroganze che, senza mezzi termini definiamo come nuovo fascismo. Dobbiamo reagire a questa deriva razzista e xenofoba, alla nascita di gruppi neo fascisti come Casa Pound, al ritorno di “squadre” o “ronde” di camicie verdi o nere, all’ lleranza ed all’odio.


Oggi non si riparte più da zero, perché il vero primo movimento antirazzista è l’antifascismo e la Resistenza il suo manifesto. I Padri fondatori dell’Assemblea Costituente l’hanno scritto chiaro nella nostra Costituzione in quell’art. 3 che dice:” tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
I Partigiani non hanno lottato per impedire all’uomo, senza distinzione alcuna, di potersi affermare nella vita, ma hanno lottato affinché lo Stato si impegnasse “a rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto impediscono la realizzazione della personalità umana”, come dice l’art. 3 della Costituzione. Per questo dettato Costituzionale e per “questo patto giurato fra uomini liberi che non per odio, ma per dignità intesero reagire, decisi a riscattare la vergogna e il terrore nel mondo” , riteniamo di aderire, partecipare e far partecipare alla Manifestazione Provinciale Antifascista che si terrà Sabato 7 Novembre, a Reggio Emilia alle ore 14,30 con il concentramento a Porta Santa Croce e l’arrivo presso il monumento ai Caduti della Resistenza.


Il Comitato Politico Federale di Reggio Emilia del Partito della Rifondazione Comunista


I VOTI ALLE PRIMARIE PD NELLA TERRA DI MEZZO
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2009-10-28 - - 10:59:47.

E chi la riconosce più la terra delle battaglie contadine e operaie durate oltre 100 anni!?


Il caso Bagnolo è clamoroso.
Non basta dire:"Tanto sono solo i vecchi" perchè quei vecchi lì, oggi suonati come una campana, un tempo sfidavano il cielo e la terra, non si fidavano dei ciarlatani e si battevano a costo della vita.



I TRE SINDACI "FRANCESCANI" DELLA TERRA DI MEZZO
Inserito da   SegretarioPietro   in data   2009-10-28 - - 09:15:28.

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Roba da non credere, step by step, (PCI_PDS_DS_PD) i comuni più ex-rossi d Italia sono diventati democristiani!


O meglio: tutti e tre i sindaci della Terra di mezzo, Bagnolo, Cadelbosco e Castelnovo si sono schierati con Franceschini! Loro, ma non i loro votanti.


I loro votanti si sono espressi a favore di Bersani, tranne Bagnolo che ha tributato un trionfo al democristiano Franceschini. La sindaca Casali almeno è in s nia con i suoi supporters.


La loro scelta, cioè quella di abbracciare la linea francescana sarà dovuta al fatto che, avendo da tempo abbandonato l idea leninista di riconquistare il diritto dei comuni all autonomia fiscale attraverso le mobilitazioni di piazza, probabilmente, anzichè lottare per avere più risorse per aiutare la popolazione in gravissime difficoltà, hanno colto la bellezza della povertà per la purificazione dell anima. Esattamente come fece Francesco e tutti i franceschini.  



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